biblioteca sito lupus.org LUPUS CLINIC Roma Sapienza
lupus link
FORUM LUPUS

Reply
SECCHEZZA VAGINALE sjogren PELLE SECCA
view post Posted on 12/4/2008, 11:09Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 435
Location: sono una FARMACISTA ed esercito a Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 14:55


SECCHEZZA VAGINALE sjogren PELLE SECCA
CHEZZA VAGINALE sjogren PELLE SECCA
Per questo problema esistono vari rimedi.
Bisogna tener presente che con la menopausa gli estrogeni diminuiscono e ciò determina una secchezza cutanea generale che colpisce anche le zone intime.
Cosa fare?
Esistono vari tipi di creme:
1) a base di estrogeni,
2) a base di proteine di soia,
3) a base di acido ialuronico,
4) a base di altri umettanti.
Solo per la prima categoria di farmaci si ha bisogno di ricetta medica, per le altre basta rivolgersi in Farmacia e consigliarsi con i Dottori presenti ( chiedere senza vergognarsi una di queste creme meno costosa).
Carmen


Edited by alfonso1953 - 22/8/2009, 23:22



Iscritta all'ordine dei Farmacisti
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 12/4/2008, 11:16Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 435
Location: sono una FARMACISTA ed esercito a Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 14:55


SECCHEZZA VAGINALE

Per questo problema esistono vari rimedi.
Bisogna tener presente che con la menopausa gli estrogeni diminuiscono e ciò determina una secchezza cutanea generale che colpisce anche le zone intime.
Cosa fare?
Esistono vari tipi di creme:

1) a base di estrogeni,

2) a base di proteine di soia,

3) a base di acido ialuronico,

4) a base di altri umettanti,

5) a base di vitamina E.

Solo per la prima categoria di farmaci si ha bisogno di ricetta medica, per le altre basta rivolgersi in Farmacia e consigliarsi con i Dottori presenti ( chiedere senza vergognarsi una di queste creme meno costosa).
E' possibile che il problema non si risolva con l'uso della prima crema ma basta insistere e provare con un' altra crema.

Carmen


Edited by alfonso1953 - 11/5/2008, 19:01



Iscritta all'ordine dei Farmacisti
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 7/7/2008, 18:58Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 448
Location: Provincia di Milano


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/12/2009, 11:58


SECCHEZZA VAGINALE

Io ho pure da quest'anno le ascelle secche ma secche pià di tutto il corpo.. è proprio tutto accortocciato lì sotto ora di meno da qualch egorno meno male ma proprio na roba abbondante di pelle che coninuamente si toglieva
che si fa in sti casi ?

Edited by alfonso1953 - 8/7/2008, 13:26

Chi sa toccare gli altri con una carezza sa toccare loro il cuore
Stefania

Mi hanno vaccinato contro la polio e gli orecchioni. Mi hanno vaccinato contro la varicella, la tosse canina e il morbillo. Poi sono caduto dalle scale.

L'ira può sopraffarvi e distruggere in voi l'incentivo ad agire. Tutte le volte che vi lasciate vincere dalla collera, riflettete su come sono andate le cose. Qualcuno vi ha trascurato o criticato Perché la cosa dovrebbe darvi tanto fastidio? Dovete per forza dipendere dalle opinioni altrui? Non sarete stati voi stessi a permettere che altre persone vi imponessero le loro aspettative o controllassero il vostro comportamento? (Ari Kiev)
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 21/8/2009, 13:46Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 435
Location: sono una FARMACISTA ed esercito a Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 14:55


PELLE SECCA

I SINTOMI DELLA PELLE SECCA: nella pelle secca il normale equilibrio idrolipidico è alterato. Come conseguenza la pelle appare ruvida, arrossata e screpolata, meno resistente agli a genti esterni e facilmente irritabile. Manifestazioni infiammatorie e prurito sono disturbi spesso presenti.

LE CAUSE DELLA PELLE SECCA: la pelle diventa secca quando diminuisce il suo contenuto di acqua intraepidermico o si riduce la capacità di mantenere la naturale idratazione cutanea. Spesso è anche presente un alterazione dei lipidi epidermici. Le cause della pelle secca o xerosi cutanea sono riconducibili a tre categorie fondamentali:

1. FATTORI COSTITUZIONALI: al di là di eventuali caratteri geneticamente trasmessi sono più esposti alla pelle secca gli individui alle fasce di età più estreme(infanzia e senilità), in cui l'attività delle ghiandole sebacee è ridotta o assente. La secchezza cutanea è inoltre più frequente in gambe e avambracci, che sono le regioni più povere di ghiandole sebacee.
2. FATTORI AMBIENTALI: esposizioni al sole, al vento, al caldo o al freddo, utilizzo di detergenti aggressivi, irritazioni di natura meccanica(sfregamento), utilizzo di indumenti sintetici.
3. FATTORI IATROGENI(cioè secondari a terapie mediche): trattamento con retinoidi(derivanti dalla vitamina A utilizzati nella cura dell'acne), catrame(usato per esempio nella psoriasi) e così via.
4. FATTORI PROFESSIONALI: contatto con solventi e sostanze chimiche, esposizione protetta al sole e ad altri agenti atmosferici.
5. CONDIZIONI PATOLOGICHE: la xerosi è un segno clinico associato ad alcune dermopatie, caratterizzate spesso da desquamazione anomala, ispessimento(ipercheratosi) o irritazione della pelle, quali ad esempio psoriasi, ittiosi e dermatite atopica.

LE MANIFESTAZIONI: quella della pelle secca è un'esperienza frequente e comune a tutti, ed è caratterizzata da sensazioni ben precise:

* la "pelle che tira", soprattutto sul volto dovuta alla riduzione di elasticità della cute, che incontra perciò maggiori difficoltà a seguire le contrazioni dei muscoli facciali;
* il prurito avvertito in maniera particolarmente intensa nelle zone più secche, come le gambe e le braccia;
* la desquamazione ed eventualmente l'arrossamento, che subentrano quando la pelle è esposta a sollecitazioni particolarmente intense o quando l'irritazione si protrae;

Un altro elemento caratteristico della pelle secca è la sua notevole capacità assorbente nei confronti di creme o prodotti spalmati in superficie: è questo il motivo per cui su una cute arida una crema scompare rapidamente ed è opportuno ripetere l'applicazione. Il vento, il freddo ma anche l'aria secca degli ambienti climatizzati o riscaldati da caloriferi o pannelli accentuano questi disturbi e contribuiscono a rendere ancor più fastidiose le sensazioni sopra descritte.

LE CONSEGUENZE: una pelle secca ha due ordini di conseguenze:

* EFFETTI ESTETICI: la cute diventa opaca, grigiastra, ruvida e desquamante, in quanto le piccole squame cornee perdono di compattezza e si staccano in maniera irregolare. La perdita di elasticità e morbidezza esalta inoltre il reticolo cutaneo, determinando un effetto di scabrosità e rugosità.
* EFFETTI FUNZIONALI: la secchezza configura un alterazione dei lipidi cutanei e una perdita di acqua dello strato corneo(circa il 25% del contenuto normale). Ne conseguono la compromissione della funzione barriera, una maggior permeabilità nei confronti dei microrganismi e sostanze chimiche presenti nell'ambiente, una minor resistenza meccanica e un aumento della reattività ad agenti esterni.

Si possono distinguere due tipi di pelle secca:

1. la pelle secca ed estremamente secca
2. la pelle secca atopica

LA PELLE SECCA ED ESTREMAMENTE SECCA

Può essere dovuta a cause estreme come:lavaggi frequenti, freddo, ridotta umidità ambientale dovuta al clima o al riscaldamento delle case, eccessiva esposizione al sole, alimentazione non corretta, contatto con sostanze allergiche o irritanti o anche conseguenza di malattie cutanee. Rimuovendo queste cause si possono ripristinare le condizioni ottimali della pelle. Alla base della secchezza cutanea ci possono essere anche cause interne, su cui è meno facile intervenire, come il normale processo di invecchiamento cutaneo, cambiamenti ormonali(ad es. menopausa), disturbi del metabolismo come il diabete.

LA PELLE SECCA ATOPICA

Differisce dalla precedente perché ha causa genetica, legata all'ereditarietà. E' caratterizzata dalla presenza di alcuni acidi grassi Omega-6 che intervengono nella formazione della barriera cutanea. Sono lipidi che compongono le membrane cellulari e inoltre mantengono unite le cellule degli strati più superficiali dell'epidermide, formando una vera e propria barriera che regola gli scambi tra il corpo umano e l'ambiente esterno. Quando questa barriera è alterata la pelle appare disidratata, con possibili irritazioni, arrossamento e prurito intenso. Questo tipo di pelle spesso è associato alla dermatite atopica.

COME TRATTARE LA PELLE SECCA: la pelle secca ed estremamente secca o secca atopica ha bisogno di prodotti specifici di trattamento in grado di ripristinare l'equilibrio idrolipidico alterato, con ingredienti attivi fisiologici o con un adeguato apporto lipidico. Poiché la pelle secca è facilmente irritabile, i prodotti utilizzati devono avere ingredienti selezionati in modo da essere ben tollerati e preferibilmente essere senza profumo.

L'UREA

E' una sostanza naturale presente normalmente sulla pelle e quindi ben tollerata, inodore ed incolore, che aumenta la capacità di mantenere il giusto grado di idratazione cutanea e ridurre l'eventuale prurito. E' quindi idonea per il trattamento della pelle secca ed estremamente secca.

GLI ACIDI GRASSI ESSENZIALI OMEGA-6

Sono delle sostanze fisiologiche in grado di ripristinare la funzione barriera della pelle. Vengono assunti con la normale dieta, ma è stato scientificamente dimostrato che persone con pelle atopica migliorano con un apporto supplementare, anche con l'applicazione esterna sulla cute.

COME DETERGERE LA PELLE SECCA

La detersione della pelle secca deve avvenire con detergenti delicati e poco schiumogeni, che non asportino il film idrolipidico già parzialmente alterato. Possono inoltre contenere agenti lipidizzanti o lenitivi e preferibilmente essere senza profumo. Periodicamente sono da utilizzarsi detergenti oleosi, in grado di apportare un elevato tenore lipidico e ridurre la sensazione di prurito.



Iscritta all'ordine dei Farmacisti
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 26/8/2009, 11:14Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 448
Location: Provincia di Milano


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/12/2009, 11:58


Io ho risolto grazie alla mia gine da mettere due volte a settimana anche senza rapporti e durante i rapporti o prima il prodotto è ( lei lo usa anche per fare le ispezioni ) ELAGENO DONNA A

Chi sa toccare gli altri con una carezza sa toccare loro il cuore
Stefania

Mi hanno vaccinato contro la polio e gli orecchioni. Mi hanno vaccinato contro la varicella, la tosse canina e il morbillo. Poi sono caduto dalle scale.

L'ira può sopraffarvi e distruggere in voi l'incentivo ad agire. Tutte le volte che vi lasciate vincere dalla collera, riflettete su come sono andate le cose. Qualcuno vi ha trascurato o criticato Perché la cosa dovrebbe darvi tanto fastidio? Dovete per forza dipendere dalle opinioni altrui? Non sarete stati voi stessi a permettere che altre persone vi imponessero le loro aspettative o controllassero il vostro comportamento? (Ari Kiev)
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 2/9/2009, 22:35Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 211
Location: Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 10/12/2009, 10:44


Tutto vero quello che avete scritto... credo di averle provate tutte ma, mi sono dovuta ricredere per il consiglio più banale...

Usare piccole quantità di detergente intimo e se possibile, qualche volta evitarlo... vi assicuro che va davvero meglio!!! Anche quelli di migliori marche risultano aggressivi ed... essiccanti!!!

Alessandra
 
P_MSG Top
view post Posted on 19/10/2009, 16:20Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 435
Location: sono una FARMACISTA ed esercito a Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 14:55


Olea Europea
Olive Oil Unsaponifiables

Apprezzatissimo nell’alimentazione e in medicina, l’olio d’olivo, caratterizzato da un contenuto molto elevato di grassi monoinsaturi (acido oleico) e vari acidi grassi polinsaturi.
È inoltre presente una frazione insaponificabile costituita per la maggior parte da squalene oltre a tocoferoli (Vitamina E) e carotenoidi. Trova un largo uso anche nella cosmesi per ammorbidire la pelle e per nutrire i capelli.

Per formule speciali viene anche utilizzato solo la parte insaponificabile dell’olio di oliva.
Questa frazione dell’olio (circa 1-2%) raggruppa molti composti o classi di composti come: tocoferoli, composti fenolici, idrocarburi e steroli.



Iscritta all'ordine dei Farmacisti
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 23/11/2009, 10:06Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 435
Location: sono una FARMACISTA ed esercito a Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 14:55


Le donne affette da vulvovaginiti recidivanti da Candida presentano ripetuti episodi sintomatici di infezione (tre o più all’anno), indipendentemente dal trattamento effettuato in occasione del primo episodio. L’infezione si può estendere alle pieghe inguinali e alla regione perineale e perianale, con la presenza delle tipiche chiazze succenturiate eritematose e papulopustolose. La gestione di queste forme risulta particolarmente complessa, in quanto gli usuali schemi di terapia antimicotica risolvono l’attacco acuto, ma non prevengono le recidive.
La diagnosi deve basarsi sulla coltura cellulare con identificazione del micete responsabile e relativo antimicogramma. I prelievi vanno effettuati oltre che in vagina, anche nel retto e nel cavo orale; il partner va testato per presenza di miceti con esami colturali condotti a livello del solco balanoprepuziale, del cavo orale e, ove possibile, del liquido spermatico. Le esperienze riportate in letteratura sottolineano il possibile ruolo della trasmissione sessuale, soprattutto per quanto riguarda i contatti di tipo orogenitale.
I fattori di rischio noti, quali diabete mellito, contraccezione orale per la donna, scarsa igiene, abbigliamento inidoneo (pantaloni stretti, jeans, collant, salvaslip ecc.) ecc. vanno identificati e corretti, se non rimossi.
Gli schemi terapeutici attualmente ritenuti più validi prevedono un primo attacco farmacologico prolungato (14 giorni) con qualsiasi tipo di azolo per via orale o sistemica, seguito dagli schemi di mantenimento riportati in tabella, per una durata di sei mesi (tab. 2)
Terapia orale fluconazolo 150 mg alla settimana
ketoconazolo 100 mg die
itraconazolo 200 mg die i primi due giorni del ciclo mestruale
Terapia topica azoli Quotidianamente
Tabella 2: Dalle linee guida della Società Americana per le Malattie Infettive (Clin Infect Dis, 2000)
Forme non albicans
Alcune specie di Candida non-albicans sono naturalmente resistenti agli azoli, ed in particolare sono stati segnalati numerosi casi di resistenza al fluconazolo. Candida glabrata e Candida tropicalis resistono a dosaggi di fluconazolo maggiori di quelli utilizzati con successo per Candida albicans. Anche la 5-fluocitosina induce in breve tempo resistenza.
La diagnosi è solo colturale, in quanto l’esame microscopico è sovente negativo per la ricerca di pseudoife e il quadro clinico poco specifico.
Le linee guida 2000 propongono l’utilizzo di itraconazolo 200 mg/die per 3 giorni. E’ possibile inoltre somministrare per via topica ovuli di acido borico in vaselina al 2% al dosaggio di 300 mg./die per 14 giorni.
L’acido borico ha una provata azione fungistatica e moderatamente batteriostatica, ma il suo esatto meccanismo d’azione non è ancora del tutto dimostrato.





Iscritta all'ordine dei Farmacisti
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 6/12/2009, 10:24Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 435
Location: sono una FARMACISTA ed esercito a Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 14:55


MIRTILLO ROSSO

vaccinium vitis ideae

infezioni vie urinarie, cistiti, uretriti, prostatiti, colon irritabile, diarrea, stitichezza, microcircolo,
radicali liberi, coadiuvante forme lievi di diabete, vampate della menopaursa

MIRTILLO ROSSO, vaccinium vitis ideae

Famiglia delle Ericacee

Parti usate : le bacche di colore rosso ( frutti), le foglie

COMPONENTI
le BACCHE contengono ARBUTINA, che ha una azione diuretica e disinfettante nelle infezioni delle vie urinarie, nelle cistiti e nelle uretriti, contengono anche ANTOCIANOSIDI, che migliorano il tono dei vasi sanguigni e proteggono i capillari ( si impiega il Macerato Glicerico), le bacche hanno una azione disinfettante ed astringente. I FLAVONOIDI, proteggono dai radicali liberi, regolarizzano la pressione arteriosa, hanno una azione antinfiammatoria. Il FRUTTO ESSICCATO, ha proprietà astringenti e si impiega nelle diarree, nelle enteriti, e nelle infezioni
Componenti del Mirtillo Rosso : glucosidi fenolici ( arbutina), flavonoidi, tannino catechico, antocianosidi, tannini, i frutti contengono zuccheri, acidi organici, sali minerali come Ferro e Manganese
Le FOGLIE contengono ARBUTINA, hanno attvità antisettica a livello delle vie urinarie ( minore che nell'Uva Ursina), NEOMIRTILLINA glicoside dell'acido gallico con proprietà ipoglicemizzanti
Le GEMME (gemmoderivati) del Mirtillo rosso, si usano nei disturbi del colon equilibrando in caso di inerzia la motilità intestinale, e in caso di spasmo con azione sedativa ed antispasmodica.( utili quindi in presenza di colon irritabile, nella colite spastica, nel meteorismo) Per la presenza dei Flavonoidi , il Mirtillo rosso, ha una valenza ESTROGENICA, utile nei disturbi trofici vaginali e cutanei, nell'alterazione dell'umore, nelle vampate, e nell'osteoporosi, perche aiuta una maggiore assimilazione del calcio

ATTIVITA'
Antisettica delle vie urinarie, antinfiammatoria, astringente, ipoglicemizzante

MIRTILLO ROSSO
Il Mirtillo rosso, è utile per i problemi di circolazione sanguigna, equilibra sia in caso di diarrea, sia in caso di stitichezza, utile nella couperose, nel colon irritabile, nelle emorroidi, nei problemi delle vie urinarie, nelle cistiti, nelle prostatiti, nelle uretriti, come coadiuvante nelle forme lievi di diabete, in passato le foglie si impiegavano nella gotta e nei reumatismi

CONTROINDICAZIONI, cautela in gravidanza, alle dosi consigliate è una pianta sicura




Iscritta all'ordine dei Farmacisti
 
P_MSG P_EMAIL Top
8 replies since 12/4/2008, 11:09
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




FORUM LUPUS



lupus forum
malattie reumatiche

Visualizzazione mappa associazioni lotta contro il lupus amico del sito http://Lupus.forumfree.net